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VIII Giornata di Andata

Nov 28, 2022 | Istantanee

  • Gorgonzolana – Apristolatte 4 – 2

  • Dinamo Paccuta – Prestispenta 0 – 3

  • Sanpistonese – Polpettese 1 – 3

  • Tartufalba – Oinochetana 0 – 0

  • Perpendicolo – Borgofumante 2 – 0

  • Bruschimonte – Tumefattone 0 – 0

  • Spargillana – Coprezzolezzo 2 – 0

L’Ottava Giornata di Andata del Campionato Circondariale aquilano coglie il vostro cronista nel pieno di ponderose riflessioni sull’ingrato e breve futuro che aspetta il pianeta, suscitate dall’aver visto, per un attimo, la pubblicità di un programma televisivo forse chiamato “ Ballando con le stelle”, che, in un primo tempo, riteneva fosse dedicato ad approfondimenti sulle orbite degli astri notturni e sulle forme di divertimento tipiche praticabili nelle galassie fuori porta il fine settimana, e che, invece, constatava trattarsi di una insipida esibizione di esibizionisti da giardinetto, coordinati da una mummia riesumata per l’occasione, e plastificata in guisa di bambola somigliante ad una pattinatrice, quasi in voga, circa quaranta anni fa. Tale artefatto televisivo costituiva per il vostro cronista un inequivocabile segno dell’approssimarsi dell’Armageddon, ed un implicito invito a godere di quanto restava ancora da vivere, oltre che motivo di solenne incazzatura per l’inutile pagamento di un canone; per questo, dopo aver invitato alcuni sodali all’Osteria “da Gargantua e Pantagruele”, si dedicava a spolpare un intero manzo di Kobe, della razza kuroge-washu, di varietà Tajima, lardellato con guanciale di Colleminore, stagionato in grotta, vaghissimamente affumicato con legno di tiglio e lasciato maturare avvolto in carta da pasticceria leggermente sporcata di latte, burro e panna; innaffiando le diciotto portate in cui il massaggiato animale è stato ammannito, con uno Spiritato rosso di Masina, dai sognanti sentori terrosi e di fragola raccolta al tramonto. Al momento, il vostro cronista, colto da leggere cristallizzazioni del proprio ematocrito, per accenni di acido urico oltre i limiti del Codice Stradale, si sente come se tutta intera la propria pelle fosse stata scuoiata e lasciata a disseccare su un ramo di sassofrasso.

Per questo, forse, al vostro cronista, questa giornata di campionato, sembra uscita da un gioco di bussolotti, che regalano risultati del tutto casuali e slegati da quanto il campionato aveva fatto vedere nelle giornate precedenti.

Appare del tutto inattesa e sospetta, ad esempio, la vittoria della Prestispenta del Presidentissimo Noveno Giaculatoria, sul campo della Dinamo Paccuta. Un tre a zero, oggetto di indagine federale immediata per sospetta combinazione truffaldina, e però motivato forse dal cambio di direzione tecnica per la Prestispenta, affidata ancora provvisoriamente, al direttore delle Giovanili, Romualdo Illegale che ha sostituito l’esonerato Arrighetti. Il nuovo allenatore infatti, pare abbia fatto ricorso a tecniche di ipnosi cistica, per instillare nei giocatori la convinzione che il premio partita dopo la vittoria, sarebbe consistito nella partecipazione, in prima fila, ad una sfilata della prossima collezione estiva di Victoria’s Secrets. Di fatto, la formazione prestispentana, ha corso assatanata per tutto l’arco dei novanta minuti, come mai prima accaduto, sfoggiando una determinazione e un accanimento su ogni pallone, che ha letteralmente travolto la formazione paccutense, con una tripletta della mezzala sinistra Gennaro Fumatore, la cui attività professionale di legatore di peperoncini per l’essiccamento, lo ha dotato di un sinistro urticante di cui ha fatto le spese il povero estremo difensore della Dinamo, Turoldo Biliare, crapentato per ben tre volte, nella ripresa, dopo un primo tempo, in cui sembrava che la formazione di casa potesse, in ogni momento, andare in vantaggio.

Per la gioia della prima vittoria in campionato, pare che il Presidentissimo, stia preparando un emendamento in Finanziaria che prevede il totale esonero dal volgare obbligo della tassazione dei propri emolumenti, per i soli possessori di una catena di carrozzerie, oltre che di vari mezzi d’informazione di massa, che tanto bene abbiano fatto all’italica audience.

Così come spiazzante appare il poker di reti, rifilato dalla Gorgonzolana all’Apristolatte, che ribalta le posizioni delle due squadre, impegnate a sfuggire al fondo classifica. La partita, ricca di gol e di emozioni, si è giocata in un campo per l’occasione affollato, con prenotazione gratuita della poltroncina, da costruttori di case abusive, convocati dal sindaco Guidobaldo Formentero, che ha offerto loro l’occasione di visionare alcuni lotti della riserva naturale di san Gismundo Astringente, prefigurando condizioni di favore per l’edificazione di simpatiche villette unifamiliari in basalto giurassico, dal limitatissimo impatto ambientale, una volta disboscate un paio di colline decisamente troppo alberate.

L’Apristolatte, ancora privo della sua ala sinistra Alceste Artotimido, pare in via di guarigione dopo una dieta rigorosissima di riso bianco alla banana e tappi di sughero appena scottati alla fiamma, per combattere la sua misteriosa dissenteria sanguinolenta, pareva prendere il comando del gioco, andando in vantaggio già al primo minuto del primo tempo, col primo tiro in porta, dell’ala destra Sivorio Rizzo. La formazione di casa, tuttavia, presa da un soprassalto d’orgoglio, dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa, reagiva quasi subito, portandosi in parità al decimo del primo tempo, dopo una azione insistita del suo fantasista Gianginevro Muffetto che serviva in area di rigore un delizioso pallone alla propria ala destra Succhiello Altalenante, che non doveva far altro che depositarla in rete per il pareggio. Neanche il tempo di far ripartire la partita dal cerchio di centrocampo, che la squadra di casa trovava il vantaggio grazie ad un colpo di testa del suo difensore centrale Trusciaro, salito in attacco per sfruttare le sue doti acrobatiche in elevazione, su azione di calcio d’angolo. Tuttavia, alla fine del primo tempo, l’Apristolatte giungeva al pareggio sfruttando uno sbagliato disimpegno della difesa gorgonzolante che regalava palla sulla propria tre quarti ad uno scatenato Aronne Smittino che, per una volta, si dimostrava altruista, servendo nello spiraglio giusto Budello Barretta che, da pochi passi, scaraventava in rete nonostante la disperata opposizione di Thomas Arturo, nell’occasione forse appesantito dal ricordo della cifra raggiunta dal proprio colesterolo LDL nelle ultime analisi, ritirate dopo una fila di otto ore e mezzo al CUP dell’ospedale san Salvatore, poiché la piattaforma informatica ove è normalmente possibile consultare l’esito dei propri esami ematici, rimandava, automaticamente ad ogni tentativo di collegamento, forse per colpa di un attacco di hacker thailandesi, ad un sito di televendite di mobili brianzoli per l’arredo di case d’appuntamento.

Nella ripresa, la Gorgonzolana, violava ancora per due volte la porta apristolattica, prima con il suo centromediano metodista, ma da poco convertito ad un paganesimo animista di derivazione zoroastriana, Riabilitato Cognitivamente, e poi con un mirabile gol della sua ala sinistra Lattosio Cagliato, che fissava il punteggio finale sul quattro a due, grazie ad una spumeggiante cervogia di destro che toglieva le ragnatele dall’incrocio dei pali apristolatteri.

Impeccabile, dobbiamo riconoscere, l’arbitraggio di Afrodite Milonica, femmineo giudice di gara all’esordio, ma, ciononostante, capace di dirigere con olimpica calma una partita così spumeggiante.

E suscitando grande stupore, s’impone sul campo di una Sanpistonese che, sin qui, ha disputato un campionato ben al di sopra delle aspettative, una ancor più sorprendente matricola Polpettese, col rotondo punteggio di tre a zero. Dominatore della partita, il numero 10 polpettoso, Rimbambo Apparecchiato, che incurante del dolore di denti che lo affligge da settimane, derivante da un premolare spezzato che, ad ogni deglutizione gli ferisce una lingua, fino a farla somigliare, per i tagli subiti, a quella bifida di un ofide velenoso, ha trovato il modo in novanta minuti di sciorinare un calcio ficcante ed efficace, prima con una personale doppietta nel primo tempo ( gol di destro al volo, e di sinistro, su rimpallo in area seguente ad una punizione dalla propria tre quarti destra ), e poi con un magnifico assist di pallonetto, che ha liberato, solo davanti al portiere sanpistonato Onano Pirlante, il proprio centravanti Cancelmo Pezzaculata, che, pur scivolando al momento del tiro, con i tacchetti degli scarpini, ha toccato il pallone, quel tanto che bastava, per farlo finire in rete, sancendo così la netta vittoria polpettesca.

I tifosi della squadra ospite, per festeggiare la prestazione che porta la propria squadra al secondo posto in classifica, si sono fermati all’autogrill di Magliano dei Marsi, l’ultimo, prima di quello successivo che è a Rimini, ed hanno organizzato un torneo di rubabandiera che è stato interrotto solo stamattina all’alba, quando la Guardia di Finanza è intervenuta, per evitare che il giro di scommesse raggiungesse il PIL della Basilicata, visto che, dai dintorni, si era radunata all’autogrill, la delegazione al gran completo dei Ludopatici Marsicani Anonimi, per una simpatica rimpatriata.

Dal canto suo, il folcloristico allenatore sanpistonato Serse Cosmico, nell’intervista dopo partita, ha dichiarato che “ il risultato rispecchia una prestazione opaca della propria formazione, condizionata forse dalla disabitudine, con conseguente vertigine, alla frequentazione inattesa dei quartieri alti della classifica, nei cui confronti tuttavia la squadra recupererà certamente una positiva attitudine, dato che la prossima settimana sarà dedicata a corsi intensivi di bon ton e brain storming motivazionali “.

E sensazione, ha fatto anche il pareggio a reti bianche tra Tartufalba e Oinochetana; quest’ultima, per effetto dei concomitanti risultati odierni, mantiene intatto il suo distacco di tre punti in classifica dalle squadre inseguitrici, tra le altre, anche dalla stessa Tartufalba.

Il risultato di zero a zero, è conseguenza di una partita in cui la Tartufalba, in verità, per ben due volte avrebbe potuto andare in vantaggio: nel primo tempo, quando l’arbitro, signor Manuzio Trafficante, ha concesso un calcio di rigore alla squadra di casa, per un presunto sgambetto in area di rigore, che lo stopper Sempitermo Mozzoni, avrebbe effettuato ai danni del mediano tartufalbense Bebeto Canceligno, che al vostro cronista era sembrato non aver oltrepassato la lunetta esterna all’area di rigore. Il vice allenatore oinochetante Eugenio Bretelloni ha invocato lungamente l’intervento della V.A.R., rappresentata per l’occasione da Strufolo Morigerato, sacrestano della parrocchia di Santa Tremebonda da Poitiers che però, l’arbitro, sicuro del suo metro di giudizio, non solo si è rifiutato di consultare, ma ha anche spedito Bretelloni anzitempo negli spogliatoi per “reiterate, cacofoniche e inintellegibili lallazioni fastidiose all’indirizzo dell’imparziale direttore di gara”, come riportato a referto. Il portiere oninochetano Lido Fragolon, comunque, con una strepitosa parata, riusciva addirittura a bloccare a terra il rigore calciato dalla mezzala tartufalbesca Guglielmo Mancinante.

Nella ripresa, poi, su segnalazione proprio della V.A.R., l’arbitro concedeva una seconda massima punizione alla Tartufalba, per un tocco di mano del difensore oinochetanto Pierpiero Tarcisi, il quale, in verità, sembrava aver posto entrambe le mani a protezione della propria protuberanza bisbocciante e del proprio sacchetto di fagioli fragili, mentre era in barriera per un calcio di punizione scagliato, dal limite, da Nguè Nguè Livingstone, centrocampista che predilige la fascia destra del campo, per le sue poderose giocate. Stavolta, a sbrogliare la matassa, pensava direttamente il terzino tartufalbeggiante Tiberio Seppia, che calciava il rigore abbondantemente a lato della porta difesa da Fragolon.

Da notare infine, l’espulsione anche dell’allenatore delle giovanili oinochetantesi Giovannino Formaggino, che aveva preso momentaneamente la squadra in mano dopo la defenestrazione di Bretelloni, a causa delle sue vibranti proteste, espresse peraltro in un incomprensibile dialetto fantasmese, per un gol annullato a Spaccamonti, a dire dell’arbitro Trafficante, in evidente fuorigioco al momento della segnatura, realizzata a cinque minuti dal termine dei novanta regolamentari, facendo passare la palla sotto le gambe del difensore tartufalbuto Marsupio Sformato piazzato proprio sulla linea di porta, ma giudicato dall’arbitro entro, la rete, e quindi ininfluente nell’azione del gol oinochetanico.

Al termine dell’incontro, il vostro cronista deve rilevare un misterioso incidente che ha colpito l’arbitro Trafficante, scivolato nel corridoio del tunnel sotto lo stadio, e procuratosi un dolorosissimo foro tra i quattro incisivi, causato dalla sua caduta di faccia, ma con i denti esposti, sui tacchetti metallici degli scarpini di un non meglio identificato giocatore oinochetano che stava tranquillamente, di spalle, tornando al proprio spogliatoio.

Il presidente oinochetanico Giannangelo Bugatti, ha commentato, appena saputo dell’accaduto : “ Santo Giusto, Oronzo, e Fortunato, di vendetta…”.

In qualche misura è abbastanza inattesa anche la vittoria della Spargillana sul Coprezzolezzo che viene così appaiato in classifica dalla compagine di mister Teodoro Lopiede che, aveva comunque apportato, dopo il ritiro siberiano, alcuni significativi cambi nell’undici spargillante.

In primo luogo, Tremellon è stato rinviato a Bari, dove ha potuto riprendere il suo antico apprendistato di croccantatore di tagliatelle di mare, e sostituito con il portiere di riserva Gibbone Furioso, noto per le sue lunghe appendici prensili e le gambe cortissime, oltre che per la sua iperbolica agilità; in secondo luogo, è stato dato finalmente un ruolo maggiore alle due mezzali Scanso Castime e Oreste Atripaldo, non a caso autori dei gol che hanno piegato un Coprezzolezzo stranamente arrendevole, forse perché privo del suo uomo maggiormente rappresentativo, Pulpìto Lindo, avvistato, secondo i rotocalchi rosa, a Playa del Tamarindo Caliente, abbarbicato alle polpe di Annabella Rocha, si dice, sotto l’effetto di una pozione ammogliante, somministratagli per via intramuscolo, nottetempo, da uno zombie evocato dal suo mancato suocero il Baron Samedi Aristide Duvalier Rocha.

Dal canto suo, l’allenatore coprezzolezzevole, Gispasio Secante, ha riferito il commentatore di Teleaquila Barbano, Rapisardo Leccachiodi, dopo la partita incolore dei suoi, pare abbia riunito la squadra negli spogliatoi e spiegato loro, con voce suadente, che s’avvicina il 3 dicembre, giorno in cui si festeggia san Giasone, santo protettore di Olezzo Coprente, in onore del cui martirio, avvenuto per decapitazione, i paesani amano procurarsi teste tagliate da marinare nel limoncello e poi arrostire a fuoco vivissimo…

A completare la giornata, innanzitutto, la vittoria per due a zero, questa sì immaginabile alla vigilia dell’incontro, da parte del Perpendicolo, ora secondo in classifica, nei confronti di un Borgofumante sempre più in difficoltà, che, per di più, a partire dal terzo minuto del primo tempo, ha dovuto giocare in dieci, fino al novantesimo, per l’immediata espulsione del proprio terzino, Semperlotto Cinquina, che si è fatto cacciare per una manata, a suo dire involontaria, rifilata di diritto, e di rovescio, sulla faccia dell’ala destra Sottano Ingrufante, che lo aveva appena superato con un tunnel di tacco. Non ha avuto esitazione a cacciarlo dal campo di gioco, il direttore di gara Artemisia Scannagatti, che, sebbene donna, si è dimostrata capace di applicare il Regolamento e di estrarre immediatamente il cartellino rosso, che, invero, s’intonava perfettamente con le sue labbra d’uva dolce che hanno impressionato vieppiù il vostro cronista che, dal primo fischio, non s‘è perso un minuto della partita in videotelefonocronaca, commentata da Rufetto Spippoli. Per il Perpendicolo, sono andati in gol il terzino Geometro Catastale, in occasione di un suo sganciamento profondo sull’ala, ed il numero 10 Curtone che, per l’emozione, ha avuto bisogno di essere rianimato con la respirazione bocca a bocca, da parte della sempre attenta e scrupolosa fisioterapista Procacia Giacinti.

Ed infine, il punto conquistato dal Bruschimonte in casa col Tumefattone grazie ad uno zero pari, frutto anche del tentativo mal riuscito della equipe medica della squadra ospite, pur dotata di un superiore tasso tecnico, di incrementare la potenza respiratoria dei propri effettivi, in previsione della partita in pendenza sul campo in dislivello di Monte Bruschetta, attraverso l’ingestione smodata di prugne e uva passa, cibi notoriamente ricchi d’ossigeno che, invece di dare lo sperato effetto aerobico, hanno costretto la formazione ospite a numerose soste forzate nei dirupi nascosti e circostanti il campo di gioco, nonostante la folta vegetazione d’ortica, e a rientrare in campo, nella ripresa, con una formazione superstite di soli nove giocatori indossanti ciascuno un pannolone con serbatoio gonfiabile che, se non altro, ha consentito loro di terminare la partita, pur nel fiezzo marrone in cui sono rimasti immersi, senza poter dare vera battaglia, ma anche senza cedere alle ripetute folate d’attacco della squadra di casa, i cui tifosi, dopo l’ennesima delusione hanno deciso stavolta di sfogare la loro amarezza sull’abitazione dell’incompreso allenatore Bottiglietto Di Maggio, che pare sia stata smontata mattone per mattone e rimontata per intero esattamente sui binari della linea ferroviaria ad Alta Velocità Rocca Scannucciata-Borgo Cipressaia.

Giunge in questo momento in redazione, la notizia di un Avviso di Garanzia inviato al neo-Senatore Presidente Giaculatoria, per la vicenda del furto dei bozzetti delle figurine dell’album 2022-2023, in concorso con l’amministratore delegato della Edi Cocchi, Loris Utriusque: la notizia, sussurrataci da Archetipo Bellavittoria, il braccio destro dell’investigatore privato Bianco Lupe, consulente, per questa vicenda dell’Ispettore Palmer, necessita di una conferma ufficiale, e, per ora, cari lettori, fate finta di non conoscerla.

Per riaversi da tutte queste emozioni, il vostro cronista ora, va ad ascoltarsi la hit single di Baloo nella videocassetta del “Libro della Giungla” e cerca di capire quale sia lo stretto indispensabile per poter dimenticare tutti i propri malanni.

Classifica

Oinochetana 14                                                                                                         Tumefattone 8

Polpettese 11                                                                                                             Dinamo Paccuta 8

Tartufalba 11                                                                                                              Gorgonzolana 6

Perpendicolo 11                                                                                                         Apristolatte 5

Sanpistonese 10                                                                                                        Borgofumante 4

Spargillana 9                                                                                                              Prestispenta 3

Coprezzolezzo 9                                                                                                        Bruschimonte 3

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