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Storie

L’uomo nuovo ( e anche qualche donna )

L’uomo nuovo ( e anche qualche donna )

Io sono l’uomo nuovo. Esiste solo la verità che io dico essere la verità. E finché lo dico. Perchè se dico poi, che la verità che ho appena proclamato, non è vera, la Verità sarà quella che dirò poi. Ne consegue, che non ha alcuna importanza se qualcosa sia bianco, o...

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La Scuola ha (troppo) poco Sostegno

La Scuola ha (troppo) poco Sostegno

Il cinema ha sempre frequentato le aule scolastiche, per le sue storie. Certe volte, puntando lo sguardo su alunne e alunni, e, altre, sugli insegnanti, o, magari, sui dirigenti delle istituzioni scolastiche. E sono decine e decine i film che possono tornare alla...

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Piccole storie, barche che hanno affrontato il mare.

Piccole storie, barche che hanno affrontato il mare.

C’era, una notte, sapore di limone nell'aria, come se la luna avesse deciso di sgocciolare sulla musica di un vagabondo, che dipingeva una serenata per il suo amore addormentato. Dall’angolo di una strada, le note sembravano il profumo di un pane al mattino e aprivano...

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Certe volte scrivo versi

Certe volte scrivo versi

Braci respirano calore rosso e si perdono in fumo libero nel buio, come ogni mio tentativo di rompere il vetro che dalla notte appesa mi separa. Di scheggiarmi nel sangue non m’importa purché s’apra questo sipario senza spettacolo. Mi guardano braci di stelle lontane...

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Ballata dell’amore rifiutato

Ballata dell’amore rifiutato

Ballata dell’amore rifiutato Io, non so fare le canne. Mi escono certe carotine bitorzolute e flosce, che mi vergogno pure a fumarle. E mi ci brucio le dita. Ho visto gente mettere insieme due cartine grandi, e farci una canna un metro e mezzo lunga, e perfetta. Un...

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Storiette

Storiette

Era una vecchia grande sala. Da finestre alte, e polverose, filtrava una vecchia luce di tramonto. Dalle pareti colavano strappi di rivestimenti in finta pelle e spugna; pendevano luci spezzate dal soffitto e il lungo bancone bianco del bar, era annerito dal tempo....

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Versi sparsi, e spersi.

Versi sparsi, e spersi.

Avevo una valigia chiusa nella mia testa dentro: ci conservavo vasche da bagno e docce senza pareti e odori sudati di mare. E ci avevo piegato dentro fragole e amarene colte appena dall’estate e anche biscotti da dividere; con nessuno, avevo da dividere biscotti....

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Versi, per violare il silenzio.

Versi, per violare il silenzio.

I passeri, ho visto andar via, contro il cielo al tramonto, grigio caldo e sabbia, al modo di freccia alata e nera da parere senza colore come se una mano s'alzasse in mio saluto e non potessi io rispondere, sperso nell'ombra della notte mia, senza colore, ancora, e...

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