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La “compilescion” per San Valentino

Feb 16, 2026 | 2026, Istantanee

Love is the main thing – Fontaines D.C.

Questa canzone è lo specchio rovesciato, del desiderio di amare. E’ quando piove sempre, e sei stanco di abbracciarti da solo. Quando sei stanco di devastare sempre tutto, e ripeti a te stesso che, oltre lo specchio, oltre ogni porta, c’è la cosa principale del mondo: l’amore.

E vorresti solo che venisse da te. Che ti trovasse e prendesse e portasse via. Quando persino la speranza, è stanca. Eppure ad ogni battito, sai che davvero, l’amore è la cosa più importante.

Annarella – CCCP

Una preghiera ferita. L’unica parola che si desidera ancora dire, e sentire.

Non dire una parola, che non sia d’amore; per me, per la mia vita, che è tutto quello che ho, e che, incredibilmente, non è ancora finita.

E’ come essere dietro il vetro di una finestra, mentre fuori il mondo è bagnato, al mattino, e si disegna, con la luce che arriva. E si desidera che quel sole che nasce, apra, quella finestra che ci esclude, e faccia risuonare, per tutto il creato, quell’unica parola che si desidera.

Che è una parola d’amore. Solo questo; per non farla finire, la vita.

Ten storey love song – Stone Roses

Ho costruito una canzone d’amore, per te, alta dieci piani. Capace di toccare il cielo e portartelo, come un fiore a primavera. Perchè io ho amore, da dare, anche per tutti e due, se necessario. E quando sarai sola, e quando il silenzio intorno potrà ucciderti, basta che allunghi la tua mano, e mi troverai. Un giorno, presto, non so dove, né quando, ci sarà luce.

Ci sono palazzi di cui non si potrà mai vedere il tetto: in quei palazzi, abita chi ha il coraggio di ascoltare, e chi ha il coraggio di dire.

Just like honey – Jesus and the Mary Chain

Ascoltala, la ragazza, mentre è in silenzio, seduta a piedi nudi sul davanzale di una finestra e si tiene le gambe, abbracciandole e fuori il mondo piove, e va lontano, da lei che lo guarda.

L’amore è anche pensare, mentre si ascolta, che l’unica cosa che si desideri, sia entrare dentro di lei. E quanto dolce possa essere questo. Una specie di gorgo di vertigine, nel quale si è risucchiati senza neppure rendersene conto. Come fosse l’unica strada possibile, e, comunque, l’unica strada che si voglia percorrere. E’ desiderio di abbandono e tenerezza, ma è anche carne senza fine e sensi; tutti i sensi.

Profumo, sapore, pelle, musica, occhi impazziti di bellezza.

E’ stare accanto, con rispetto, soprattutto, e ascoltare le parole di lei. Condividere il silenzio, e romperlo. Con un bacio dolce proprio come il miele.

Loud like love – Placebo

Se si fosse capaci, di definire, o raccontare, l’amore che si desidera, forse, s’immaginerebbe la stessa forza che scorra dentro ogni atomo di sé (quella forza primigenia che tiene insieme la possibilità di essere), e dentro ogni nuvola; perché solo l’amore, permette la nascita di tutto quello che non è ancora stato. E non deve mai chiedere dove, o perché.

Che condizione incredibile, quella d’essere accolti. Fa rumore, un amore così, e bisognerebbe essere rumorosi, come un amore così.

There’s a light that never goes out – Smiths

Tante volte, l’amore è accostato alla morte. La più famosa favola d’amore, quella tra Romeo e Giulietta, finisce con la morte degli innamorati. Perchè ci sono amori, e ci sono, incapaci di esistere, oltre l’altro. Questa canzone, però, dice una cosa forse ancora più vera.

Ci sono amori, talmente forti e arresi e totali, che comprendono come neppure la morte possa essere un limite. Se esiste, la morte, ed esiste, a che vale amare ? (Verrebbe da dire). E invece, si ama per vivere, consapevoli che persino pensare di morire, nel modo più cruento possibile, accanto alla persona amata, è un modo per amarla ancora di più e sentirla necessaria, non poterne fare a meno. Amare, non è un invito a morire, ma un invito a vivere; a desiderare d’esser portati fuori la sera, dove c’è gente, per sentirsi brillare ancor più, insieme.

C’è, una luce, solo una, che non si spegne mai.

Lovesong – Cure

Ogni volta che sono solo con te, mi fai sentire come se fossi a casa. Ogni volta che sono solo con te, mi fai sentire come se fossi nuovamente intero. Ogni volta che sono solo con te, mi fai sentire come se fossi di nuovo puro. Ogni volta che sono con te, mi fai sentire come se fossi, di nuovo, libero.

Dalla caverna oscura dell’uomo mangiato dal ragno, vengono fuori parole di disarmante ingenuità. Perchè, quando si ama, le cose si sentono taglienti e nette, come lame di luce che non lasciano spazio a ombra. Ed è bello sottolineare come, in realtà, qualunque parola si dica, o si scriva, e persino si pensi, soprattutto quando non si sia visti, o si sia lontano, in qualunque contesto, e situazione, e momento della vita, dentro ci sia solo amore, e per sempre amore.

Thieves like us – New Order

L’amore, è la cura per ogni male. E sarebbe bello, se fosse davvero così.

E però, certe volte, è davvero così. Noi umani, in fondo, abbiamo solo questo inesplicabile sentimento; questa insondata capacità di connessione elettrica tra i neuroni del nostro cervello, che ci fa sentire come, in certi momenti, solo nell’amore, possiamo trovare rifugio.

Persino nell’amore senza speranza.

Eppure, l’amore, è l’aria che sostiene l’aquila. Ma l’amore, ti taglia anche come un coltello rotto (e fa più male, il taglio slabbrato), quando lo vedi, come appartenga a tutti, tranne che a noi.

Forse, bisogna essere ladri, per trovare l’amore. Ladri di tempo, incuranti di quanti si prendano gioco del nostro incanto. Cresce lentamente, l’amore, e non dovrebbe mai, smettere di crescere.

All I want is you – U2

Si possono dire milioni e milioni di cose, e altre milioni, si possono ripetere. Si può immaginare di regalare un anello di diamanti, e ci si può vergognare anche solo d’averlo immaginato. Si può immaginare di regalare ogni tesoro sognato di notte, e si può immaginare di correre per un’autostrada, da soli, ed arrivare fino al nostro appuntamento. Si può immaginare d’essere un fiume che fecondi una terribile siccità; e si può immaginare d’essere occhi che, di notte, scintillino più della luna. Tutto si può dire e tutto fare. E non importano le promesse.

L’unica cosa che importa, è che tutto quello che voglio, sei tu.

Anche se voli su un trapezio come un angelo, e non ti fermi mai sulla mia terra. Almeno so, ed è l’unica cosa che so, che tutto quello che io desidero, ha il tuo nome.

Forse è giusto, che una festa si concluda con una canzone sospesa. Con un attimo di cristallina limpidezza, che racconta quanto l’amore sia capace di far male; anche quando sia pieno, fortissimo, necessario e quando non s’arrenda, neppure all’oscurità della privazione eterna.

Orpheus – David Sylvian

L’amore, sa essere terribile.

Orfeo, era sceso nell’Ade, per riportare a vita Euridice. Aveva superato prove tremende. E aveva promesso. Promesso di non guardarla, fin quando non fosse tornato a luce.

Ma si può resistere alla tentazione di non guardare la ragione stessa del proprio respiro ?

Ho ancora molto da imparare, di questo fuoco che non si spegnerà mai. E molto da capire.

E, quanto più io mi avvicini, il sole scioglierà le mie ali, e anche se io precipitassi, e lo sapessi di precipitare, io non potrò mai fare a meno di avvicinarmi.

Perchè c’è una sola bellezza, che non posso negare, e nasce dall’esserti vicino, con tutta la mia disperazione possibile.

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